Edublog

02 July 2015

Biblioteca e territorio

Da anni ormai l’asilo nido di B.S.Caterina consolida e arricchisce il suo progetto educativo fondendosi con il territorio in un insieme di esperienze atte a favorire la crescita del bambino attraverso un elemento altro dall’ambiente nido: il vivere la territorialità.

Il progetto biblioteca ha come intento quello di cominciare a tessere una rete tra famiglie e territorialità del quartiere, per ciò lega nel suo percorso finale l’esperienza del far vivere al bambino  i mestieri del borgo.

Una tessera personale consegnata ad ogni bambino permette di creare un legame con le famiglie: il libro preso in prestito verrà riconsegnato poi dalle stesse.

Uscire con i propri compagni e trovarsi nella casa dei libri diventa un’esperienza sorprendente ai piccoli occhi di chi sa ancora cogliere con stupore la meraviglia che, in una società colma di stimoli e tecnologie, un piccolo oggetto di carta può dare. Libri sempre appropriati all’età dei piccoli lettori, libri che aiutano a comprendere le prime parole e successivamente il mondo, libri che in qualche modo si prendono cura di noi e dei quali è necessario avere altrettanto rispetto.

Vengono scelte appositamente letture inerenti a mestieri come il pompiere, il fiorista, il panettiere, e successivamente, sempre con le proprie educatrici e divisi in piccoli gruppi, i bambini si recano a conoscere quei mestieri di cui han sentito narrare e possono quindi con i loro occhi vedere come si prepara il pane dal panettiere e divertirsi a provare con le proprie mani a dargli forme differenti; possono sentire il profumo dei fiori, osservarne i molteplici colori e ascoltare come ci si prende cura di piccole piante dal fiorista; possono insomma imparare a conoscere il territorio in cui vivono, ponendo le basi per una rete condivisa di territorialità.