Servizi sul territorio

23 January 2019

Rosa o Azzurro?

Da tempo la nostra redazione di EDUBLOG si interroga attorno al tema del rispetto delle differenze, anche grazie al supporto della formazione sistematicamente proposta a tutte le operatrici e gli operatori dei Servizi all’infanzia del Comune di Bergamo.

Differenze di abitudini, di origini, di lingua, di genere, di credo religioso, di composizione familiare … elementi interessanti, da cogliere e accogliere per permettere alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie di abitare i servizi educativi  trovando spazio per manifestare la propria unicità, senza etichette ma piuttosto trovando riconoscimento, interesse e valorizzazione.

In quest’ottica, come gruppo di operatrici e operatori che hanno intrapreso un percorso di formazione sulla differenza di genere abbiamo dedicato la nostra attenzione ai cataloghi dei negozi di giocattoli diffusi nel periodo che precede il Natale in città.

Che idea di bambino e di bambina ne emerge?

Di seguito vi esponiamo i dati raccolti analizzando il catalogo di una grande catena di negozi di giocattoli. Ecco cosa si pensa possa interessare, a seconda del genere di appartenenza:


PROPOSTE PER BAMBINI PROPOSTE PER BAMBINE

Mostri tMostri trasformisti con ambientazioni

Cagnolini ‘professionisti’  addetti alla sicurezza, con ambientazioni e mezzi di trasporto

Personaggi spaziali con i loro mezzi di trasporto  e ambientazioni

Pupazzi supereroi e i loro accessori

Carte ed accessori per gioco di combattimento con superpoteri

Soldatini e mezzi militari

Armi (pistole, mitra, fucili)

Mezzi e attrezzi da cantiere

Mezzi vigili del fuoco

Auto trasformabili

Mezzi telecomandati

Piste automobili, trenini

Biciclettarasformisti con ambientazioni

Cagnolini ‘professionisti’  addetti alla sicurezza, con ambientazioni e mezzi di trasporto

Personaggi spaziali con i loro mezzi di trasporto  e ambientazioni

Pupazzi supereroi e i loro accessori

Carte ed accessori per gioco di combattimento con superpoteri

Soldatini e mezzi militari

Armi (pistole, mitra, fucili)

Mezzi e attrezzi da cantiere

Mezzi vigili del fuoco

Auto trasformabili

Mezzi telecomandati

Piste automobili, trenini

Bicicletta

Barbie con ambientazioni e accessori (casa, camper, cavallo, cucina, ambulanza)

Principesse in stile barbie

Fatine con accessori (camper, cavallo)

Personaggio ‘Vampirina’ con accessori (auto, cagnolino, zainetto)

Minibamboline con accessori (glitter, fashion, negozio, fabbrica di cioccolatini)

Pupazzi di cartoni animati televisivi

Peluches gattini/animaletti con grandi occhi Bambolotti-animali

Animali polari luccicanti

Unicorni                        

Minipony

Travestimento ‘spaziale’ (con gonnellina, calze parigine e maglia con maniche a sbuffo),

Scettri, braccialetti magici

Diari segreti

Canta tu, microfoni vari, cuffie, cuffie microfonate

Bambolotti con accessori (culla, necessaire per bagnetto, necessaire per merenda, carrozzine, passeggini)

Cucinette e set piattini

Set dottore

Cofanetti trucchi, beauty set

Testa da truccare ed acconciare

Registratore di cassa

Atelier delle unghie

Asciugatore smalto

Laboratorio tatuaggi

Fabbrica bombe da bagno

Set crea bijoux

Set crea braccialetti

Set decorazioni

Disegna la moda

Atelier gioielli

Macchine da cucire

Asse e ferro da stiro

Carrello delle pulizie

Carrelli supermercato con prodotti

La parte dedicata ai giochi in scatola “scientifici ed educativi” non è esplicitamente divisa per genere, ma alcune scatole sono sui toni del rosa, altre dell’azzurro…

SCATOLE AZZURRE SCATOLE ROSA

Fabbrica delle caramelle

Laboratorio dei fluidi schifosi

Coding robot action (robotica educativa per scoprire la programmazione e il coding)

Fabbrica delle patatine

Gioco delle parole

Laboratorio degli esperimenti esplosivi

Grande laboratorio del dott. Slime

Il grande laboratorio dello scienziato pazzo

Maestri di meccanica

Il grande gioco della spesa

Microscopio scientifico

Planetario

La chimica dei cristalli

Laboratorio di saponi profumati

Laboratorio dei rossetti

Laboratorio di profumi, cosmetica e fiori

Lo studio dell’artista

Laboratorio dei profumi

Profumi e cosmesi

Il grande laboratorio della bellezza

La  distinzione tra i giocattoli femminili e quelli maschili balza all’occhio anche senza essere degli esperti:  il rosa per le femmine, il blu per i maschi.

I maschi sono dunque dipinti come dinamici, coraggiosi, aggressivi, competitivi, tecnologici; le femmine sono immaginate invece come casalinghe, estete, vagamente esibizioniste, accudenti, tenere.

Chiaramente non c’è nulla di male nel riconoscersi in alcuni di questi aggettivi, ma ci domandiamo se questo tipo di distinzione, basata sul genere, sia davvero così opportuna e utile, se sia proprio l’aspetto più significativo da considerare quando si sceglie un giocattolo per un bambino o per una bambina.

Questa classificazione, che ci viene costantemente riproposta, non è neutra, non è inoffensiva: costruisce un pensiero, orienta le aspettative, indirizza le scelte. Propone una visione ipersemplificata in cui le mille sfumature di una persona, le molte differenze che esistono tra gli individui vengono ridotte e incasellate nel binomio maschio/femmina, appiattisce le differenze incasellandole in uno stereotipo.

… e se guardassimo con occhi diversi  …se provassimo invece a vedere una bambina e un bambino aprendo a ciascuno tutte le possibilità di essere fata o principe indistintamente dal sesso che li caratterizza  anatomicamente ?

… e se lasciassimo che ciascuno possa scegliere il gioco o il giocattolo che in quel momento più lo appassiona … se un bimbo volesse una cucinetta e si vestisse con scarpette luccicanti e borsa a tracolla  … E se invece fosse una bimba a chiede il gioco del meccanico o del falegname

 …..che cosa ci susciterebbero queste richieste ?

…quali reazioni potremmo avere ? …quali pensieri scatenerebbero ?

 

 

 

 

 

Fermarsi un attimo a riflettere sarebbe un grande passo , provare a guardare senza retropensieri e immaginari dettati solo da stereotipi sarebbe l’ideale .

Non si tratta di preferire femmine che giochino a soldatini o maschi che coccolino le bambole, ma di prendersi il tempo per guardare la persona, bambina o bambino che sia, lasciando a ciascuno lo spazio per esplorare il proprio personale modo di essere, di sentire, di fare, apprezzandone l’unicità e la complessità, senza appiccicare etichette semplificanti.

La riflessione come operatori e operatrici dei servizi per l’Infanzia del Comune di Bergamo continuerà attraverso la collaborazione con l’Associazione Immaginare Orlando e la Cooperativa Impresa Sociale Hg80 attorno al tema dell’Educare alle differenze, in un percorso formativo che coinvolgerà in momenti e in modi diversi educatrici ed educatori dei Nidi comunali e accreditati, le Ludoteche comunali in collaborazione col Consorzio Solco Città Aperta e i Gruppi di Discussione per genitori del Comune di Bergamo.

"Se giocando s’impara, perché un maschio non dovrebbe divertirsi con un bambolotto e prepararsi a fare il genitore? E perché una femmina non dovrebbe usare costruzioni ed esperimenti preparandosi ad essere un’architetta, un’ingegnera, una scienziata?”.Judith Tissi Pinnock

UN VIDEO INTERESSANTE