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07 marzo 2017

Insieme dal nido all'infanzia: un progetto ZEROSEI per la città

Insieme dal nido all’infanzia: un progetto ZEROSEI per la città Proprio in questo periodo è oggetto di consultazione, a livello nazionale, il testo della legge delega 0-6 anni “Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni”, costituito dai servizi educativi per l’infanzia e dalle scuole dell’infanzia, al fine di garantire a tutti i bambini e a tutte le bambine pari opportunità di educazione e istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali, nonché ai fini della conciliazione tra tempi di vita, di cura e di lavoro dei genitori, della promozione della qualità dell’offerta educativa e della continuità tra i vari servizi educativi e scolastici e la partecipazione delle famiglie ….

Per costruire servizi e scuole di qualità capaci di accogliere le grandi sfide educative di oggi, sono necessarie le attenzioni, le energie, gli investimenti di tutti i soggetti coinvolti; sono necessari formazione e aggiornamento continui; si devono mettere a disposizione contesti nei quali i diversi soggetti possano incontrarsi, confrontarsi e scambiarsi competenze, generare nuovi pensieri e nuove proposte per portare innovazione.

Con l’obiettivo di avviare un processo condiviso, nella primavera dello scorso anno il Comune di Bergamo ha deciso di dar vita ad un Gruppo di lavoro, coinvolgendo diversi soggetti della città che hanno responsabilità e competenze rispetto ai bambini e alle bambine 0-6 anni e alle loro famiglie: gli Istituti Comprensivi statali, l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Adasm-Fism e il Consorzio Solco Città aperta per le scuole paritarie, la Fondazione Angelo Custode per i consultori accreditati. Partecipano al gruppo per il Comune di Bergamo i coordinatori dei Nidi comunali e i referenti dei servizi per l’Istruzione.

Quasi 120 insegnanti delle scuole dell’infanzia statali e paritarie della città e coordinatori ed educatori degli asili nido comunali stanno partecipando insieme ad un progetto di formazione sul tema di come promuovere e sostenere le autonomie dei bambini e delle bambine.

Il Gruppo di lavoro aveva il compito di predisporre un progetto formativo per insegnanti ed educatori, finalizzato ad introdurre piccoli o grandi cambiamenti concreti nelle scuole dell’infanzia e nei nidi della città, e un tema specifico, dal quale partire per avviare un percorso di confronto e collaborazione: le autonomie dei bambini, un tema che sollecita fortemente soprattutto la scuola dell’infanzia sul versante delle rappresentazioni e delle aspettative nei confronti delle bambine e dei bambini, del dialogo con le famiglie, della strutturazione della propria azione pedagogica.


Un Progetto, da attuarsi nell’anno scolastico 2016-2017, strutturato in
tre fasi:

  1. Un seminario di apertura (tenuto l’8 ottobre 2016) aperto a tutte le scuole e a tutti i servizi all’infanzia interessati, cui hanno partecipato più di 250 persone sul tema “I contesti educativi per le autonomie dei bambini”. Ogni elemento del contesto è infatti cruciale per permettere che le autonomie dei bambini possano sperimentarsi e realizzarsi, a partire dall’adulto e dal ruolo che sceglie di giocare.

  2. Un percorso di formazione e sperimentazione, riservato ad un gruppo di circa 120 tra insegnanti delle scuole dell’infanzia statali e paritarie convenzionate, coordinatori ed educatori dei nidi comunali, con incontri in plenaria e incontri in sei sottogruppi su tre temi scelti dai partecipanti: le proposte educativo-didattiche, le attività ricorrenti, gli spazi e i materiali. In plenaria si sono condivisi alcuni strumenti di lavoro da utilizzare poi per avviare sperimentazioni concrete. Le esperienze attuate saranno poi condivise di nuovo in plenaria in modo da costituire occasione di riflessione e approfondimento per tutte le scuole coinvolte;

  3. Un seminario conclusivo aperto, per mettere a disposizione le riflessioni e i materiali prodotti. In raccordo con il progetto sulle autonomie, sempre sul tema della continuità dell’esperienza educativa dei bambini e delle bambine, si sono anche attivati due percorsi formativi specifici tra nidi comunali e due Istituti Comprensivi statali: l’IC Muzio, con un percorso che coinvolge nido, scuole dell’infanzia e scuola primaria, e l’IC De Amicis con un percorso che coinvolge nidi e scuole dell’infanzia.

Un processo è stato avviato. Adesso è importante che continui e diventi generativo di possibilità di costruire davvero una prospettiva di un sistema educativo per i bambini e per le bambine, per le famiglie, per la città.