Edublog

12 November 2018

Perchè parlare di natura ai bambini e alle bambine?

Perché la natura come il bambino porta con se la scoperta, il cambiamento...la vita. Perché la natura come il bambino è da accudire, ascoltare, amare … rispettare. Perché la natura come il bambino è patrimonio comune, è cultura … è futuro.


Nel mese di giugno gli educatori degli spazi gioco , degli asili nido e delle ludoteche del comune di Bergamo hanno partecipato ad un corso di formazione strutturato in sei incontri in collaborazione con la rete degli orti botanici della Lombardia e con l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo.Rota”.

 


Questo progetto intendeva proporre nuove identità dei parchi cittadini, importanti non solo,in quanto luoghi di incontro e di gioco,ma anche come  luoghi di conoscenza,di apprendimento,di relazione con la natura .Obiettivo del percorso è stato quello di trasmettere ai partecipanti un tipo di coinvolgimento ludico-esperienziale, fondato sulla libertà di azione, sulla sperimentazione e  sull’osservazione del paesaggio che ci circonda utilizzando in ogni incontro linguaggi differenti : da quello scientifico a quello più emozionale a quello artistico….

Visione scientifica

 


Visione emozionale, Visione artistica



 

Tutto ciò per favorire e promuovere ,da parte dei partecipanti l’utilizzo di proposte per bambini e bambine di gioco all’aria aperta, come strumenti di promozione e consapevolezza del mondo naturale  che li circonda.Luoghi della formazione sono stati i parchi cittadini Turani e Locatelli


Ti vedo che guardi stupito. Un piccolo seme che cade. E nella terra si perde, è sparito ! Ma un giorno dalla stessa terra. Emerge timido ma sempre più evidente. Un minuscolo fusto che cresce paziente ,che si libera nell’aria chissà per quale mistero e si confonde nella mente tra la fantasia e il vero.(Simone,educatore Asilo nido )